Moreno Fazari ed i Tarocchi di Marsiglia

Da secoli gli uomini usano delle carte chiamate Tarocchi per cercare di leggere, decifrare e prevedere il futuro. Tarocchi

C’è oggi una proliferazione incredibile di tarocchi: i Tarocchi di Marsiglia di Paul Marteau, Oswald Wirth, Belline e così via. Ciascuno ha aggiunto un suo tocco personale, mettendoci il proprio modo di vedere il mondo, ma sempre inspirandosi ai Tarocchi di Marsiglia

È proprio su queste carte che si sono concentrate le ricerche di Alejandro Jodorowsky e Philippe Camoin, discendente quest’ultimo da quella stessa famiglia Camoin che stampa i Tarocchi di Marsiglia da molti secoli, al fine di ricostriure e restituire ai Tarocchi marsigliesi il loro significato originario.

I Tarocchi non sono destinati alla divinazione, come molti credono, ma sono uno strumento di natura psicologica basato su gli archetipi.

TarocchiEssi cercano di avvicinare la persona che li utilizza ad una più profonda conoscenza di sé stesso, in modo da potersi poi affacciare alla propria vera natura.

Ma che cosa siamo veramente? È importante ricordare che la parola “psicologia” viene dal greco “psiche” che significa anima.

La vocazione istintiva di ciascuno è perciò quella di riconnettersi con il linguaggio della nostra anima dimenticata.